| Viva l'Italia |
| Lunedì 04 Aprile 2011 |
|
"Abbiamo sviluppato una lingua particolare, la nostra musica e le nostre tradizioni... siamo italiani noi. Anzi resiani". Cosa non può fare una legge. A Resia, piccolo comune di 1.200 residenti al confine friulano fra Italia e Slovenia, la legge 38 varata dal Governo nel 2001 che riconosce la minoranza slovena in Italia, rischia di cancellare la lingua locale a favore di quella dei vicini confinanti. Ma la popolazione non ci sta e si erge a difesa di parole e tradizioni, come quella del Carnevale - il Vilike Pust -che si conclude con il rogo del fantoccio tentatore, causa di tutti i peccati commessi dai resiani nel corso dell'anno. |
