Stavo per addormentarmi sul pc, quando da facebook salta fuori il mio amico Luca che linka questo articolo, tratto dal magazine di Treccani.it.
E’ un’intervista di Vanda Biffani a Philippe Daverio, del marzo scorso. E’ godibilissima, e come solito Daverio non si trastulla con bla-bla, infiorettamenti e voli pindarici: arriva come un fulmine al nocciolo delle questioni, e lascia più di un segno.
Vi riporto qualche riga tratta da questa intervista:
…La pittura rappresenta la realtà molto più della fotografia che è una grande arte, ma il cui scopo è rappresentare solo gli istanti che compongono la realtà, una sua astrazione. Per questo molti sono più attratti dalla fotografia in bianco nero piuttosto che dal colore, perché astrae. Non per niente quando si va a fare foto si cerca non la precisione totale ma la deformazione, in quanto evoca.
Vale la pena leggerla e rileggerla, è breve e intensa.
Giuseppe Pagano
